Il mercato del fai da te - Italia
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Presentazione dello studio
Con il termine fai-da-te ci si riferisce alle attività manuali non professionali, la riparazione, la creazione, il miglioramento e la manutenzione di piccoli oggetti in casa. Questo studio si concentra sul mercato del fai da te e quindi esclude l'attività BtoB dei rivenditori e dei negozi di bricolage Nel 2019, il fatturato del mercato mondiale del fai da te e del miglioramento domestico ha raggiunto i 618 miliardi di euro, con un aumento del 4,22% rispetto all’anno precedente (593 miliardi di euro). Il Nord America e l’Europa insieme rappresentano circa l’86,6% di questo mercato, anche se la loro popolazione comune rappresenta solo il 16% della popolazione mondiale. Italia, che vanta un fatturato pari al 7% di quello europeo. La spesa pro capite nazionale si aggira intorno ai 250 euro, leggermente al di sotto della media europea (270 euro) ma nettamente superiore a quella mondiale, che è di 76 euro. Nel 2019 il mercato si è mantenuto in costante crescita, mostrando tuttavia un’attenuazione rispetto al trend del biennio precedente. Il contributo positivo alla performance del settore è da ricondurre alla vivace ripresa della domanda di utensili e attrezzi per la casa e il giardino, trainata dalla pratica del “fai da te”, dal crescente interesse verso la cura e l’abbellimento della casa e dalla diffusione di tendenze “green”, che hanno compensato la riduzione degli acquisti di prodotti per la manutenzione della casa. Un contributo importante alla ripresa della domanda proviene dallo sviluppo del canale on line, che ha intercettato nuovi segmenti di clientela, attraverso una vasta gamma di prodotti a prezzi accessibili, e dal rinnovamento della distribuzione specializzata, attraverso la riqualificazione dei punti vendita e l’offerta di servizi, dagli spazi dedicati alle decorazioni ai servizi di personalizzazione dell’ambiente domestico. Il Covid ha avuto un impatto molto positivo su questo mercato: dopo i mesi di marzo e aprile,caratterizzati dall'incertezza, il mercato è esploso a maggio e nei mesi successivi, gli ordini ai fornitori sono cresciuti improvvisamente e sono continuati. Le vendite hanno registrato una crescita del 20% in alcuni settori, come la manutenzione della casa e del giardino. Si stima che il settore del bricolage continuerà a crescere ad un ritmo di poco inferiore all’1%, sia in valore che in volume. In termini di aggregati di spesa, nell’anno 2018 la domanda di utensili e attrezzi per la casa ha confermato una dinamica positiva (intorno al 2% in valore e poco meno in volume), dopo gli importanti progressi registrati nel 2017 superiori all’8%, secondo la revisione dei dati di Contabilità Istat. I principali player a livello internazionale sono Depot (USA), Lowe's (USA), ADEO (Francia), Kingfisher (Regno Unito), Bunnings Building (Australia), Menards (USA), OBI (Germania), Bauhaus (Germania), Sodimac (Cile), Ace Hardware (USA). In Italia, invece spiccano Bricocenter, Bricofer, Brico Io, Bricoman, Leroy Merlin, Obi, e Ottimax.
Punti chiave da ricordare
- Crescita e sfide del settore
- Studio della domanda
- Struttura e organizzazione del mercato
- Analisi dell'offerta e dei prezzi
- Segmentazione degli attori
- Ultime tendenze e innovazioni
La nostra metodologia
Il nostro metodo combina competenza umana e un ampio corpus di fonti, inclusi dati esclusivi e privati, per una comprensione ottimale del settore
Ampia base di fonti
- • Database italiani, internazionali e privati
- • Pubblicazioni settoriali a pagamento e istituti di sondaggio
- • Report di settore, bilanci aziendali e altre fonti affidabili
Dati esclusivi
- • Banca dati settoriale Indexpresse
- • Archivio "Marchi preferiti"
- • Interviste ad esperti e indicatori interni esclusivi
Competenza umana
- • Team di ricercatori esperti
- • Know-how consolidato grazie a oltre 1.500 studi realizzati
- • Analisi rigorose e approfondite, convalide da professionisti
Rapporti visivi e utilizzabili
- • Struttura sintetica e visuale, con grafici esplicativi
- • Dati facilmente scaricabili
- • Collegamenti diretti alle fonti originali online
Sommaire
1. Panoramica del mercato
- 1.1 Definizione e presentazione
- 1.2 Mercato mondiale
- 1.3 Mercato italiano
- 1.4 Impatto del Covid
2. Analisi della domanda
- 2.1 Clientela e spesa
- 2.2 Abitudini e ragioni del fai-da-te
- 2.3 Nuovi trend del fai-da-te
3. Struttura del mercato
- 3.1 Mercato dei piccoli e grandi distributori
- 3.2 Grandi distributori specializzati
- 3.3 Rivenditori al dettaglio
4. Analisi dell'offerta
- 4.1 Prodotti offerti
- 4.2 Prezzi
- 4.3 Tendenza dell'offerta
5. Regolamento
- 5.1 Regolamento

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