Il mercato dell'equitazione - Italia
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Presentazione dello studio
Il mercato dell’equitazione comprende tutte le attività economiche connesse alla pratica, al supporto e alla gestione del mondo equestre, includendo da un lato l’acquisto, la cura e l’allenamento del cavallo (alimentazione, veterinaria, mascalcia, scuderie, trasporti), dall’altro il sistema dell’equitazione sportiva e ricreativa (attrezzature tecniche, abbigliamento, maneggi, centri ippici, lezioni e competizioni). Rientrano in questo mercato anche i servizi per l’allevamento, la selleria, la riabilitazione e l’ippoterapia, le manifestazioni fieristiche e le attività turistiche equestri. L’Italia rappresenta uno dei mercati europei più consolidati per numero di cavalli registrati e per la diffusione dell’equitazione tra adulti, giovani e professionisti, con un sistema economico molto frammentato e a forte connotazione territoriale. A livello globale, il mercato legato all’equitazione è stimato in oltre 300 miliardi di dollari, di cui circa 100 miliardi generati dal solo settore sportivo e ricreativo. In Europa, si contano circa 6 milioni di cavalli e oltre 20 milioni di praticanti, con una filiera diretta e indotta che genera circa 100 miliardi di euro. In Italia, secondo il Censimento Istat 2021, sono presenti oltre 147.000 cavalli registrati, con una rete di oltre 6.200 centri ippici affiliati a federazioni o enti riconosciuti, e un numero stimato di 500.000 praticanti (tra agonisti, amatori e occasionali). Il valore complessivo del comparto supera i 2 miliardi di euro, considerando le vendite di prodotti, servizi, lezioni, manifestazioni e attività turistiche legate al cavallo. La struttura del mercato italiano si articola in tre assi principali:
Equitazione sportiva: dominata dalla FISE (Federazione Italiana Sport Equestri), che nel 2022 contava circa 123.000 tesserati e 1.678 circoli affiliati, con forte crescita nel salto ostacoli, nel dressage e nel completo.
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Equitazione ricreativa e amatoriale: più frammentata, regolata anche da enti come SEF Italia, ENGEA, ACSI, con centinaia di maneggi e trekking center.
Filiera tecnica e commerciale: include produttori e rivenditori di articoli di selleria, abbigliamento tecnico, mangimi, integratori, servizi di trasporto, cura e pensionamento cavalli.
I prezzi variano ampiamente: un cavallo sportivo può costare da 3.000 a oltre 50.000 €, una sella professionale tra 1.200 e 5.000 €, un casco da equitazione certificato tra 80 e 400 €, mentre le lezioni individuali hanno un costo medio tra 20 e 45 € l’ora. La spesa mensile per la cura di un cavallo (scuderia, alimentazione, veterinario) oscilla tra 300 e 800 €, con punte maggiori per cavalli da competizione. Il comparto è sostenuto da eventi fieristici e sportivi di rilievo (come Fieracavalli Verona, Jumping Verona, Longines Global Champions Tour), e da un tessuto economico che incrocia turismo, made in Italy artigianale (selleria, stivali, abbigliamento), salute (ippoterapia), sostenibilità (allevamenti etici) e digitalizzazione (piattaforme di prenotazione e tracking). L’indotto complessivo (turismo, alimentazione, benessere, trasporti, cura) è molto rilevante ma difficile da quantificare in modo omogeneo, trattandosi di un settore a forte componente informale e parzialmente sommersa. A livello normativo, il settore è regolato da norme europee e nazionali relative al benessere animale (Reg. UE 2017/625, D.Lgs. 146/2001), sicurezza sportiva, codice della strada (per trekking), e sicurezza sul lavoro per chi opera in maneggi e scuderie. L’Italia ha inoltre riconosciuto il cavallo come patrimonio culturale nazionale (Legge 160/2019), con riflessi su promozione, tutela e agevolazioni.
Punti chiave da ricordare
- Crescita e sfide del settore
- Studio della domanda
- Struttura e organizzazione del mercato
- Analisi dell'offerta e dei prezzi
- Segmentazione degli attori
- Ultime tendenze e innovazioni
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Sommaire
1. Panoramica del mercato
- 1.1 Definizione e presentazione
- 1.2 Mercato mondiale
- 1.3 Mercato Europeo
- 1.4 Il Mercato Italiano
2. Analisi della domanda
- 2.1 La domanda in Italia
- 2.2. Driver della domanda
- 2.3 Distribuzione geografica della domanda
- 2.4 L'Ippoterapia
3. Struttura del mercato
- 3.1 Società di equitazione
- 3.2 Catena del Valore
- 3.3 Altri mercati collegati
- 3.4 I principali attori del mercato
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4. Analisi dell'offerta
- 4.1 Offerta nei maneggi
- 4.2 Prezzi
- 4.3 Gare e eventi
5. Regolamento
- 5.1 Regolamento
- 5.2 Bonus e Incentivi

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